mercoledì 21 novembre 2012

l'orrore


sono completamente sopraffatta, annichilita, devastata & sconvolta, quindi vi chiedo di portare pazienza perchè ho bisogno di sfogarmi. come forse i lettori più assidui di questo blog ricorderanno, qualche tempo fa ho accettato di correggere il romanzo dell'amico di un amico. ho rimandato la cosa per qualche tempo perchè oberata da altre cose da fare, e finalmente qualche giorno fa ho messo mano alla revisione. ecco: non l'avessi mai fatto!! e meno male che avevo specificato col tizio che mi sarei limitata a correggergli refusi ed errori grammaticali, sennò a questo punto avrei dovuto riscrivere tutto da capo... voi non avete idea di che abominio mi sia capitato sotto gli occhi. questo tizio non solo non ha la minima fantasia (la trama non è altro che un frullato di quanto va di moda in materia di soprannaturale, mixato con le carte Magic e una serie di imbarazzanti luoghi comuni), ma le sue cognizioni grammaticali sono inferiori a quelle di un alunno di quinta elementare (per esempio, a quell'età i miei figli sapevano benissimo che certe parole vogliono l'accento), per non dire che, quanto a segni di interpunzione, conosce solo l'esistenza della virgola e del punto e usa entrambi in maniera estremamente parca (avrò paura che finiscano) e comunque sbagliandoli nei due terzi dei casi. la sintassi penso che non l'abbia mai nemmeno sentita nominare, a giudicare da come gestisce lunghi periodi senza capo nè coda che cominciano con un soggetto e finiscono con un altro, così che, arrivati alla fine, non si capisce più chi ha fatto che cosa a chi. il tutto è praticamente un elenco della spesa, vista la maniera in cui descrive persone e luoghi (tipo tema di terza elementare, per intenderci: Giannetto ha i capelli neri e corti, gli occhi azzurri, gli occhiali con la montatura blu, il naso a patata, la bocca sottile, indossa una maglietta bianca e blu e un paio di pantaloni neri) e anche la descrizione delle scene è un mero elenco di azioni. per esprimere un semplice concetto usa 47 parole inutili e ridondanti, e poi evita di inserire le poche che sarebbero essenziali alla comprensione del testo. insomma, questa roba fa talmente schifo che l'unica cosa sensata da fare sarebbe prendere il file e cancellarlo in modo definitivo. a parte che una tale povertà di idee e una simile incapacità di mettere insieme anche solo una frase gradevole da leggere dimostrano che questa persona non ha mai preso un libro in mano se non per schiacciare gli scarafaggi. chi legge regolarmente, a meno che non sia completamente idiota, sa riconoscere un buon stile ed è anche in grado di capire se ciò che scrive è vagamente accettabile o no (sempre che non sia completamente idiota, eh!). la mia impressione è che questo tale si sia alzato una bella mattina e abbia deciso che, poichè oramai lo fanno tutti e quindi chiunque ne è in grado, avrebbe scritto un libro. non avete idea della tentazione che avrei di copiare qui alcune perle tratte da questo romanzo: vi farei morire dalla risate (o soffocare dal vomito... dipende!!), ma poichè sono una persona corretta, rispetto la privacy di questo signore e mi tengo per me il tutto. anzi, credo proprio che alla fine il file lo conserverò: mi sarà utilissimo tutte quelle volte in cui la mia autostima rasenta lo zero assoluto. in effetti, da che ho letto questa roba, mi sento Shakespeare!!

14 commenti:

  1. infatti ti avevo consigliato la lettura veloce.
    ma non mi hai dato retta.
    la prossima volta usala "prima" di impegnarti.
    una volta accorta che è una boiata puoi dire che non hai tempo.
    ora ti voglio vedere a dirgli cosa ne pensi:)

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    1. non conosco la tecnica della lettura veloce, quindi, anche volendo, non avrei potuto usarla. che gli ho detto? molto diplomaticamente, che mi sono limitata a correggergli errori grammaticali e refusi, e che il testo necessita di un lavoro di editing vero e proprio che però io non sono in grado di fare poichè non è il mio mestiere. e amen.

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  2. Sei stata troppo buona e secondo me visto il linguaggio forbito che hai usato... ha capito che ha fra le mani il prossimo best seller ;0) Daffo

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    1. guarda, ero quasi tentata di convincerlo a partecipare al prossimo concorso "Io Scrittore": lì di sicuro gli avrebbero detto di tutto e di più!

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  3. ma pare di capire che è un capolavoro!! ahahah guchi comunque la lettura del tuo post mi ha fatto davvero sorridere. Ma a lui cosa dirai? ciao

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    1. eh, cosa dirò... che si rivolga a un professionista dell'editoria, io non sono in grado di fare più di ciò che ho fatto. a parte che la revisione globale gliela potrei benissimo fare, però, visto che si tratterebbe di riscrivere tutto da capo, di sicuro non gliela farei gratis ^__^

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  4. bha ... ultimamente si incrociano troppi presunti creativi che pensano sia bastevole dichiararsi tali per produrre opere d'arte memorabili.
    come da prassi consolidata ... tagliare e incanalare tempo ed energie verso cose più utili e soddisfacenti

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    1. speriamo solo che non mi proponga di correggergli anche i prossimi due volumi, visto che vuole fare una trilogia!!

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  5. Ecco perchè ti dicevo stai attenta a far favori ad amici di amici, adesso non puoi nemmeno dirgli che non ce la fai per quanto ti fa orrore quello che ha scritto. Però se stano così le cose magari consiglialo di portare il manoscritto alla casa editrice del cavaliere li di queste cose ne fanno dei successi mondiali.

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  6. Io sto invece leggendo la revisione di un ottimo lavoro di un amico che abbiamo in comune !! Invidiami Pure !!!!!

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    1. sì, ti invidio!!!!
      (vorrei vedere la faccia del nostro amico comune se si trovasse a leggere 'sta roba...)

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  7. eh eh ricordo il post... hai decisamente ragione ormai tutti credono di poter scrivere e mi sento anche di dire che ci sono case editrici che pubblicano libri impresentabili.

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    1. purtroppo in molti casi basta pagare; non solo molte case editrici fanno così, ma anche l'autopubblicazione è a livelli di tutte le tasche, quindi credo che ci siano diverse persone che si tolgono lo sfizio di pubblicare i propri scritti saltando la trafila classica.

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