nella vita succedono cose che uno mai e poi mai avrebbe messo in conto. ieri sera, per esempio, è capitato che Guchi salisse sul palcoscenico a recitare l'Amleto. OK, detta così sembra una roba, ma una roba... una roba seria, insomma. e invece no. perchè la versione molto riveduta, molto corretta, ma soprattutto molto accorciata del shakespeariano dramma che ha fatto da saggio al termine del laboratorio teatrale che ho frequentato merita diverse altre definizioni. intanto noi nel giardino avevamo la statua della Venere Gravida, che non è mica da tutti, specialmente considerando che a novembre, quando il corso è cominciato, nessuna era incinta. del resto, dagli unici attori in grado di cavarsela sempre e comunque che cosa ci si può aspettare? che Guchi faccia il gatto rognoso che muore schiantato sotto il sicomoro, per esempio. e poi, diciamola tutta: quando mi sono iscritta e ho pagato in anticipo tutte le venti lezioni perchè mi conosco e volevo avere un buon motivo per arrivare in fondo, quei disgraziati della segreteria mica me l'avevano spiegato che le prime dieci erano di laboratorio e le seconde dieci per mettere in scena uno spettacolo, sennò col cavolo! insomma, come al solito il caso e la mia impulsività si sono uniti in una miscela esplosiva che ha creato una magica alchimia (!?) regalandomi un'esperienza irripetibile, sia per il piacere di lavorare con una professionista in gamba e per la fortuna di trovare un gruppo di colleghi simpatici e affiatati, sia perchè non ho la minima intenzione di ripeterla ^__^

...per la serie ci sono piu' cose in cielo e in terra che quante ne sognano la nostra filosofia ;0) e brava Guchi...applauso. Daffo PS: dev'essere stato divertentissimo
RispondiEliminain effetti abbiamo sdrammatizzato molto ^__^
Eliminaè andato tutto bene dai, considerato che eravamo praticamente tutti esordienti, e almeno il pubblico ha riso!
Brava Guchi Un grande appaluso !
RispondiEliminagrazie! e speriamo che nessuno avesse la macchina fotografica!
EliminaMa lo devi rifare così la prossima volta ti danno la parte di Ofelia.^-^
RispondiEliminaPs. ma avevi le orecchie e la coda da gatto di quelle giapponesi che si usano nei coslpay?
ieri sera minacciavano di mandarci in tourneè... io ho proposto le isole Tonga!! no, nessun costume e nessun trucco.
EliminaBuona idea bisogna diffondere il teatro in tutti i luoghi possibili un alternativa potrebbe essere l'isola degli ammutinati del Bounty anche quella è leggermente fuori mano.^_^
Eliminapensa che i miei figli mi hanno appena chiesto se la rifacciamo... e parlavano sul serio!
EliminaAllora non puoi dire di no.:))
Eliminacome ti ho detto sei stata fortunata a stare in un bel gruppo con un bravo insegnante che vi ha valorizzati tutti allo stesso modo. Spero che quando diventerai un'attrice famosa ti ricorderai di noi.
RispondiEliminaguarda, non credo proprio che ripeterò l'esperienza... tutta la paranoia che ho avuto sia prima che dopo non ne vale la pena! comunque sì, la nostra insegnate è una persona eccezionale; ha scelto apposta di farci fare un lavoro corale, in cui eravamo sempre tutti in scena, e trattandosi di un saggio alla fine di un laboratorio è stato giusto così.
Eliminama che spettacolo direi che è proprio da dire! Il teatro è magia, è adrenalina pura è da fare assolutamente!
RispondiEliminabrava!
malgrado l'agitazione ci siamo divertiti... e poi eravamo davvero un bel gruppo; peccato perderci di vista!
Eliminavorrei sentire i commenti del pubblico :P
RispondiEliminaè sufficiente che non ci abbiano tirato nulla, visto che la serata comprendeva anche piadina, affettato e formaggio!!
Eliminaeheeh erano troppo affamati :O)
EliminaCi ho già la moglie, e ti ho letto come una che si diffonde sui particolare della corda, e sul primo e sul dopo, con un impiccato.
RispondiEliminaMica sai le volte che mi è toccato correre a raccattare quello che restava della moglie dopo simili exploit per palcoscenici improbabili alle estreme periferie di Milano. Lei giuliva, io preoccupato se accorrere con l'unica auto di famiglia o un'ambulanza gentilmente prestata dalla Croce del primo colore reperibile (Rossa, verde, beige...)
Non vorrei sbagliare profezia, ma mi sa che ora così parli, ma che ormai anche tu sei fatta. Nel senso che i tuoi calcagni, ormai avvelenati, altri palcoscenici ancora calcheranno.
So che non basteranno i miei più fervidi e sentiti e sinceri auguri.
mah... per ora mi viene da dire che non c'è pericolo. poi, chissà... ad ogni modo, le fregole di solito mi vengono in autunno, dopo che ho sbollito le ansie della primavera e superato lo sbudellamento dell'estate.
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