la proprietaria dell'edicola ha trovato un riccio. è lì che lo guarda insieme a uno dei suoi clienti; in quel momento arrivo anch'io e mi avvicino a curiosare. i due stanno discutendo.
- è morto? - fa l'edicolante.
- no, no - risponde l'uomo - non è mica morto.
- è finito sotto una macchina? - chiedo io, che, essendo l'ultima arrivata, non conosco tutti i particolari.
- macchè, l'ho visto che attraversava la strada e veniva qui.
- però adesso è immobile...
- secondo me è morto.
- no, no, non è morto, me lo porto a casa io e lo metto in giardino.
mentre continuiamo la discussione, il riccio se ne sta appallottolato nel suo groviglio di spine, manco si vedono le zampette o il muso. sta lì e attende pazientemente che noi tre coglioni ci stanchiamo e lo lasciamo in pace per poter tornare alle sue tranquille occupazioni. ecco, mi sembra un'ottima soluzione: ignorare i rompipalle e, appena quelli si sono stancati (perchè tanto prima o poi si stancano, se li ignori e non gli dài soddisfazione) riprendere da dove si era rimasti. secondo me, il riccio ha capito tutto dalla vita.

Si, qualcuno non aveva parlato della sua intelligenza ??
RispondiEliminaeh sì, è vero!
RispondiEliminaOttima tattica. Molto zen il riccio.
RispondiEliminanon ci crederai ma nell'estate del 2008 anche io ho avuto un incontro ravvicinato con un riccio stamattina ci ho messo un'ora a trovare la foto fatta col cellulare nell'orto ma poi l'ho trovata ^__^
RispondiEliminaDAFFO:
RispondiEliminaè davvero una lezione da imparare!!
TETI:
RispondiEliminapoveracci, io di solito li trovo spiaccicati lungo la strada... però anche a me una volta è successo di vederne uno in giardino, però era notte e quindi niente foto!
Ed è proprio questa la sua eleganza!
RispondiEliminaa proposito: mi hai appena fatto ricordare di aggiungere un libro all'elenco dei preferiti! :)
RispondiEliminaGrande riccio! Mi sento sempre più appartenente al mondo degli animali,ammesso che esista differenza rispetto ai bipedi con pseudo cervello!
RispondiEliminaLo zen e l'arte del riccio.... dovrebbero scriverlo.
RispondiEliminaGià mi vedo il titolo dep primo capitolo: come diventare un tutt'uno con le proprie spine e con l'universo ...ignorando gli scocciatori!
ENZO
RispondiEliminaanch'io vorrei piuttosto essere un animale per la vergogna che mi fan provare certi esseri umani!
XFIUTERAL
RispondiEliminahai avuto un'ottima idea! lo scriviamo noi, a quattro mani?
Perchè no.
RispondiElimina