martedì 2 settembre 2014

bilancio di fine mese - agosto


questa fotografia era la prima del rullino, per questo il negativo ha preso un po' di luce e l'immagine è come spaccata in due: una metà è venuta bene, l'altra sembra un redscale. è una cosa molto inconsueta perchè di solito quando una foto viene fuori a metà, quella che ha preso luce è completamente bianca. anche se lo scatto è di luglio, mi è sembrato adatto a rappresentare il mese di agosto che è stato infatti spaccato in due. alle prime due settimane del tutto sedentarie sono seguite due settimane di viaggio piuttosto intense e impegnative, proprio come avere un positivo e un negativo. in realtà nelle prime due settimane non è che non sia successo nulla, ma si è trattato di cose che non hanno richiesto un particolare sforzo fisico. del resto ad agosto qui è arrivata l'estate che fino ad allora non ci aveva ancora morso e quindi stare il più ferma possibile era imperativo. il problema dell'estate, anche di una meteorologicamente anomala come questa, è che è troppo lunga per i miei gusti. che poi, per dire, di una primavera sterminatamente lunga non penso che mi stancherei, ma ho problemi dai 26°C in su. perciò di solito quando arrivo a questo punto ho la necessità di decongestionarmi, per questo è stata una gran fortuna avere in programma un viaggio di discreta durata durante il quale ho staccato la spina in senso molto più che metaforico, dato che sono rimasta volutamente lontana da Internet. anche qui ci sarebbe da spiegarsi meglio; non penso di farmi influenzare più di tanto da certe cose, ma prima o poi arriva il momento in cui il concentrato di stupidità umana e di ingiustizia cosmica che affiora dai social networks mi procura una sorta di intossicazione dalla quale è urgente depurarmi. ora che agosto è praticamente finito e che ho curato le paturnie stagionali, posso affrontare i prossimi mesi con rinnovata energia. non ho dei veri e propri progetti in mente, solo una serie di cose che vorrei/dovrei fare. soprattutto però desidero continuare a coltivare la mia serenità, anche perchè se sono stata bene fino ad ora lo devo proprio ai progressi fatti negli ultimi mesi. visto che alcune rogne si profilano all'orizzonte, questo è più che mai imperativo.

lunedì 1 settembre 2014

polvere


a Cracovia ci sarebbe stata la bellezza di due mercatini, ma un giorno pioveva e l'altro dovevamo assolutamente fare un'altra cosa. insomma, diciamo che a questo giro i mercatini non erano tra le priorità dei miei compagni di viaggio, quindi, con molto rammarico, non sono riuscita a comprare nemmeno una cartolina o una fotografia vintage polacca. ecco perchè quella che ho messo oggi proviene da molto vicino anche se ha un'aria esotica. in effetti si tratta di un altro mistero: nessun nome, nessuna data, si sa solo che è stata scattata in Italia per via del timbro sul retro. il tizio della bancarella azzarda l'ipotesi che si tratti di un gruppo di prigionieri di guerra; oltre ad essere molto rovinata, reca anche il segno di due puntine da disegno, quindi deve essere stata appesa da qualche parte. per il resto... chissà!

domenica 31 agosto 2014

incipit


Ti sorprende quanto sia semplice rintracciarla. Eri entrato in un tunnel così profondo che ormai niente ti sembrava possibile. Avevi smarrito te stesso, ti eri perso. E quando hai pensato che non avresti visto più la luce ti è capitata fra le mani la sua rubrica. L'altra. Ne aveva due. Ignoravi anche questo, come ignoravi molte altre cose di lui.
Zoran Drvenkar, Sorry

quattro giovani amici decidono di avviare un'attività molto particolare: un'agenzia che si occuperà di chiedere scusa. la loro idea è che ci sono molti datori di lavoro che nutrono rimorso per licenziamenti ingiusti e cose del genere, ma che sono incapaci di rimediare. loro offrono un servizio di intermediazione, si scusano per procura ed eventualmente compensano chi ha subito il torto. gli affari vanno a gonfie vele fino a quando non si imbattono in un uomo che li coinvolge nell'omicidio che ha appena commesso, e qui si aprono le porte dell'inferno. un libro che mi è piaciuto molto e che ho letto d'un fiato nonostante le sue 490 pagine, ma di certo non un libro facile. certo, il bello sta proprio lì: nella sua costruzione in capitoli incentrati sui singoli personaggi che a volte possono leggermente confondere quando le identità non sono rivelate, così come nelle situazioni estreme in cui i protagonisti si vengono a trovare. e poi chissà se un'agenzia di questo genere potrebbe sul serio avere successo...

sabato 30 agosto 2014

il papa-bus è tornato a casa


sono tornata a casa ieri sera; al momento mi trovo sommersa dai panni da lavare, dalle commissioni da fare e dal solito scazzo post-vacanza, quello che si può facilmente descrivere come non ho la minima voglia di rientrare e invece mi tocca. naturalmente, oltre a circa 500 email di spam (non sto esagerando), ce n'era anche una che mi annunciava una lieta novella, così lo scazzo si è elevato al quadrato. MA: giusto prima di partire facevo fra me e me una certa considerazione, perciò non ho la minima intenzione di farmi rovinare la vita dai soliti idioti. c'è un problema? basta trovare la soluzione e buonanotte, dopo si può riprendere sorridenti la via. domani comunque riprendo a postare, più o meno, e poi vedrò anche di raccontare qualcosa di questo viaggio.

sabato 16 agosto 2014

and Guchi goes to...


siccome in questa famiglia ci piace fare le cose al contrario, mentre tutti si godono gli ultimi due giorni della settimana peggiore dell'anno spalmati in spiaggia o accampati nel bosco a fare il pic-nic, noi siamo di partenza. destinazione... sorpresa! fate i compiti e provate a indovinare, che tanto si capisce XD stavolta andiamo in auto e facciamo un bel percorso ad anello con alcune soste lungo la via. che ci piace viaggiare in questo modo, si vede più paesaggio, anche se non hanno mancato di farci notare che potevamo prendere l'aereo ed eventualmente noleggiare un'auto in loco. il problema più grosso comunque è stato riuscire a fare una scelta oculata riguardo al bagaglio: prendere tutto ciò che serve, ma senza esagerare e soprattutto riuscendo a farlo entrare nel bagagliaio dei Puffi (vecchia station wagon rottamata, quanto mi manchi!!). anche decidere quali macchine fotografiche portare ha comportato lunghe e dolorose riflessioni, prontamente risolte quando la borsa è stata piena e non ci sono santi di infilarci qualcos'altro. dunque, partenza! mi piace troppo andare in giro, se potessi mi farei un viaggio al mese. quest'anno esageriamo, visto che eravamo già stati in Danimarca, ma non ha senso rimandare cose che possiamo fare, visto che il futuro è incerto. in fondo rientra tutto nell'ottica di cogliere il meglio dal presente; per stare chiusi in casa e lasciare ammuffire le valigie c'è tempo. arrivederci a... non vi dico nemmeno questo XD tanto se non ci schiantiamo per strada, prima o poi ci risentiamo, no? come al solito stacco da tutto, non ho bisogno di connessioni in tempo reale quando sono in vacanza, anzi, restare distaccata da certe cose mi permettere di immergermi ancora di più in quello che sto vivendo. fate i bravi mentre non ci sono ^__^

comunicazione di servizio: prima di partire inserirò il codice captcha per i commenti di questo blog perchè al mio ritorno voglio evitare di passare mezz'ora a eliminare i commenti di spam. non so in che razza di girone infernale sono finita, ma voi davvero non avete idea di quanti commenti di spam mi arrivano ogni giorno. al mio ritorno, visto che potrò monitorare la situazione quotidianamente, toglierò di nuovo il captcha. portate pazienza.

venerdì 15 agosto 2014

l'oroscopo


oroscopo per lo Scorpione dal 14 al 20 agosto:

Un adolescente pachistano ha deciso di aiutare il suo governo a ripulire la rete internet del paese. Ghazi Muhammad Abdullah ha stilato una lista di 780mila siti porno e l’ha mandata all’Autorità per le telecomunicazioni pachistana. Ottimo lavoro! Mi piacerebbe che tu applicassi la stessa passione e diligenza alla causa che ti sta più a cuore, Scorpione. Le prossime settimane saranno il periodo ideale per pensare intensamente ai cambiamenti che vorresti contribuire a introdurre nel mondo.


caro Rob, 
a modo mio sto per fare pulizia. do una bella spazzata a una certa realtà distorta che ultimamente mi crea una discreta insofferenza, così che poi potrò appoggiare le mie cose su di una mensola perfettamente pulita e luccicante, senza nemmeno un granello di polvere. tutto ciò però credo riguardi solo me, perchè il mondo non ha bisogno del mio intervento.

giovedì 14 agosto 2014

pensieri svolazzanti


a volte succede che non riesco a scrivere nulla perchè ho troppe cose da raccontare. per esempio, gli ultimi due giorni sono stati un'ecatombe di celebrities e quelli del piano di sopra hanno chiamato i carabinieri per far calmare gli urlatori del piano di sotto (che poi hanno continuato a strillare come se niente fosse non appena i carabinieri se ne sono andati, segno evidente dell'inutilità dell'intervento). so che le due cose non hanno attinenza, anche se forse il mondo sarebbe un luogo più piacevole se i pensionati passassero il pomeriggio guardando vecchi film anzichè insultando furiosamente la moglie. io ho avuto uno scambio estemporaneo di cartoline auto-prodotte con Aldabra (che ringrazio ancora!) e anche con il post-crossing ho ricevuto delle belle sorprese in buchetta, come la cartolina qui sopra, inoltre ho completato il progetto annuale della caccia al tesoro fotografica, tentando anche un esperimento che naturalmente non ho la minima idea di come sia venuto (nè se sia venuto, se per questo...), ma il bello della fotografia analogica è anche di dover stare ad aspettare trepidanti i risultati. per non farmi mancare nulla, ho avuto mal di testa e mal di denti, ma a questo punto mi è venuto il legittimo dubbio che le cose siano collegate. il mio dentista naturalmente è in ferie, il maledetto, così sono andata a mendicare pasticche in farmacia; mi hanno rifilato della roba forte (secondo loro) perciò dovrei cavarmela fino a che quel farfallone non riapre lo studio. ieri comunque sono stata bene, per dire. e poi... ah, sì! ho vinto il blocco del giapponese! non so perchè, ma mi ero incartata a rispondere ad alcune email, poi quando ho ripreso a farlo ho scoperto non solo che non mi ero dimenticata tutto come temevo (perchè per più di due mesi non ho fatto quasi nulla), ma che mi riusciva scorrevole sia leggere che scrivere; che poi abbia infarcito i miei discorsi di errori come al solito è un altro discorso. la gatta è sfinita per il caldo, cosa che l'altro pomeriggio non le ha impedito di annusarmi, leccarmi, massaggiarmi con le sue amorevoli zampine e venirmi a dormire sullo stomaco, che è giusto ciò che uno desidera in agosto: una bestiolina dalla temperatura corporea fissa di 38°C che ti ronfa addosso. il ventilatore orientato troppo verso l'alto ha fatto agitare il poster, che mi è caduto sulla testa e che in seguito non ci sono stati santi di riuscire a fare stare dritto, perciò ho dovuto controbilanciarlo con un portachiavi di Hello Kitty, inoltre non sono ancora riuscita a vedere bene in faccia il dirimpettaio dell'ultimo piano che, almeno dal fisico, sembra che meriti. ecco, direi che ho detto tutto...

mercoledì 13 agosto 2014

e poi arriva il giorno in cui...


... fa troppo caldo per scrivere un post!


martedì 12 agosto 2014

invecchiare


la settimana scorsa, come avevo detto, mi sono toccate ben due feste di compleanno. a parte quei quattro gatti che conosco e che mi capita di frequentare, sono state entrambe un bagno di folla sconosciuta, con le rare eccezioni di alcune persone che frequentavo quando ero poco più che ventenne e che poi ho perso di vista. ogni volta che mi succede di rivedere qualcuno che non incrocio da anni rischio di subire un trauma. tralasciamo il decadimento fisico; c'è chi si mantiene bene e chi dimostra molti più anni di quelli che ha, ma la cosa è del tutto relativa perchè sono convinta che così come il tale mi è sembrato un vecchietto obeso, io sarò sembrata a lui una vecchia befana. no, la cosa che mi traumatizza è vedere come gli anni di separazione ci hanno condotto su pianeti diversi. ma poi è proprio così? in realtà io credo di esserci sempre stata su di un pianeta diverso, ma per forza di cose e stupidità innata mi adattavo al pianeta degli altri, solo che adesso mi riesce impossibile farlo e così mi sento lontana anni luce da queste persone con le quali pure a suo tempo ho anche passato dei momenti divertenti. poi ho considerato con orrore che fra dieci anni ci saranno altre mega-feste, e poi fra venti e poi, se la salute tiene, fra trenta, e mi è venuta l'angoscia perchè ho pensato che continuerò a non aver voglia di andarci e che probabilmente troverò l'intero contesto ancora più patetico, continuando a sentirmi un pesce fuor d'acqua. per fortuna che io di amici ne ho pochissimi e quei pochi mi conoscono abbastanza da sapere che una festa per il mio compleanno non la farò mai. ho anche omesso di festeggiare compleanno e alcune ricorrenze del blog per via dell'insensatezza di queste cose. e mica perchè mi faccia paura invecchiare, intendiamoci. è solo che, per quanto mi facciano piacere quelli sinceri, gli auguri di circostanza non li sopporto più.

lunedì 11 agosto 2014

polvere


rimaniamo al mare, questa volta quello vero, con tutti i vacanzieri di stagione. la cartolina in questione è intonsa, quindi la potrei addirittura spedire a qualche fortunato! trattasi di vera fotografia, come recita la didascalia sul retro, ma soprattutto trattasi della dimostrazione di quanto fossero orridi i costumi da bagno negli anni Cinquanta. del resto, Maciste & Co. docet...

esempio di costume ascellare sul set di un film


domenica 10 agosto 2014

incipit


Lei disse, mentendo: "Non importa."
La notte era afosa e soffocante. Nel boschetto davanti al condominio le rane e gli uccellini facevano un gran baccano. Quando si erano trasferiti lì, sei mesi prima, aveva pensato che il canto del ruscello avesse qualcosa di esotico, di affascinante. Una specie di giungla. Anche se ora sentiva la mancanza di tutti i classici rumori del centro: lo stridere e lo sferragliare dei tram, il picchiettio dei tacchi delle donne sul selciato, il rimbombo dei bassi proveniente da una discoteca lontana, le sirene delle ambulanze. 
Tom Egeland, Lo specchio dell'assassino

ogni cinque anni in Svezia un uomo uccide una donna e la filma; questo fino a quando non s'incapriccia di una giornalista televisiva e, per attirare la sua attenzione, non si mette a commettere omicidi più ravvicinati. la giornalista stessa finisce per cadere nella sua trappola, mentre un poliziotto piuttosto tordo d'incaponisce a indagare sull'uomo sbagliato. uhm. non si può certo dire che questo sia un brutto libro: è il classico giallo che ti cattura e ti spinge ad arrivare in fretta alla fine. la cosa che non mi ha convinto al 100% però è stato proprio l'assassino: secondo me non è stata approfondita abbastanza la sua psicologia. del resto è caldo, per passare il tempo va bene anche così.


sabato 9 agosto 2014

l'oroscopo


oroscopo per lo Scorpione dal 7 al 13 agosto:

Nei tuoi sogni potresti andare a Stoccolma a ricevere il premio Nobel o a Hollywood a ritirare un Oscar. Ci sono buone probabilità che nelle tue avventure notturne tu riesca finalmente a concludere qualcosa con chi ti aveva respinto ai tempi del liceo, o riviva il momento in cui hai commesso il più grosso errore della tua vita e finalmente faccia la cosa giusta. Non mi sorprenderebbe neanche se in sogno ti trovassi su un carro d’oro in una parata organizzata in tuo onore. Ma temo che nelle ore di veglia dovrai accontentarti di qualcosa di meno eclatante. Sarai soltanto bravissimo a fare le cose nelle quali hai sempre dimostrato di essere competente. Sarai apprezzato, trattato bene e lautamente ricompensato. In fondo non è male, no?

caro Rob,
e qui ti sbagli. è ovvio che non ho la sfera di cristallo, quindi se la tua predizione ricopre un arco di quarant'anni può anche darsi che verso l'ottantina sarò apprezzata, trattata bene e lautamente ricompensata per le cose in cui ho dimostrato di essere competente. per il momento però torno a sognare premi Nobel e grandi scopate con la mia cotta del liceo.

venerdì 8 agosto 2014

quasi alla fine


ho quasi finito l'ultimo rullino della mia caccia al tesoro fotografica, progetto che ho partorito l'anno scorso più o meno di questi giorni e che mi ha tenuta impegnata per dodici mesi. forse quando l'ho ideato pensavo che sarebbe andata in un altro modo, ma alla fine ciò che conta è il risultato finale. impelagarsi in questo modo è uno dei miei talenti speciali, però devo dire che, malgrado i momenti in cui mi chiedo seriamente chi me l'ha fatto fare, alla fine mi dà soddisfazione il fatto di arrivare in fondo, di non mollare. poi sì, ci sono anche le volte che mollo eccome. per esempio, presa dall'entusiasmo per la novità, mi ero lanciata in un progetto quotidiano su Instagram che però ho abbandonato circa due mesi fa a causa di un paio di dettagli che mi creavano problemi, perchè divertirsi va bene, ma di sofferenza al mondo ce n'è già tanta senza che ce ne procuriamo anche da soli, no? conclusa la caccia al tesoro fotografica, sono ufficialmente senza progetti, che da un lato è un sollievo e dall'altro un pericolo, nel senso che senza progetti c'è il rischio che prenda il sopravvento la mia pigrizia. ma poi, chi può dirlo? magari mi stupirò da sola. di solito infatti le idee mi nascono nel cervello senza che me ne accorga e poi boom, eccole lì belle fiorite e pronte da cogliere.

giovedì 7 agosto 2014

sono quasi arrivata alla frutta


ieri sera mega festa di compleanno di un'amica di mio marito, una di quelle date tonde che non si possono ignorare e che la gente deve assolutamente festeggiare. a parte che mi tocca tutti gli anni la festa di compleanno di questa tizia e tutti gli anni mi rosolo i maroni per via del fatto che in pratica non conosco quasi nessuno degli altri invitati. come se non bastasse, domani sera ne ho un'altra: altro amico di mio marito, stessa data tonda, stessa fiumana di gente che non conosco. purtroppo non riesco a tirarmi fuori da questo circolo vizioso che è nocivo soprattutto per la mia linea: infatti è ovvio che se non ho nessuno con cui chiacchierare, devo tenere la bocca occupata con le tartine e i pasticcini. piacevole intermezzo tra questi due gioiosi eventi l'ennesima telefonata di una irritante persona che chiama ogni sei mesi per chiedermi la stessa cosa, alla quale io rispondo sempre di no, ma si vede che è convinta che a insistere mi farà cambiare idea. peccato che di mestiere io faccio il bastian contrario e l'insistenza mi fa piuttosto pronunciare quel no con ancora più forza. ma avete notato anche voi che le seccature tendono ad attrarsi? a me succede sempre che si accumulano: comincia una, poi ne arriva un'altra, poi un'altra ancora e così via. che se accadesse lo stesso anche con le cose belle, mica mi starei a lamentare.

mercoledì 6 agosto 2014

seconda parte

"Una ricerca rivela che il nostro giudizio sulle persone è influenzato dalla forma del loro volto. Specie se hanno facce da cazzo."
(tratto da SPINOZA)


procedono i lavori. nel senso che la questione fra la qui presente Guchi, l'avvocato arrogante e la vecchia stronza sta per approdare alla fase B, quella in cui si deve prendere una decisione concreta. il mio tecnico m'informa di una possibile manovra che potrebbe fare l'avvocato arrogante; l'ennesima bassezza che in futuro potrebbe consentirgli di darmi addosso. bene; dato che prevenire è meglio che curare, ho tutto il tempo di preparare la controffensiva. come ho detto ancora, sono una persona pacifica, ma ci sono cose che non devi toccarmi se non vuoi che si scatenino le fiamme dell'inferno.

martedì 5 agosto 2014

agosto

cartolina degli anni Settanta che mi è arrivata con il postcrossing

sarà anche vero che la crisi ha impedito a una grande percentuale di italiani di andare in vacanza, ma a me pare che qua ci sia il solito mortorio. le prime due settimane d'agosto sono tutti in ferie con lo spirito, se non con il corpo, e la sensazione è di abitare nel deserto. quelle sporadiche attività che hanno un po' animato le serate cittadine (temporali estemporanei permettendo) si sono concluse tutte a luglio ed ora non resta che aspettare settembre e il risveglio da questa sorta di letargo collettivo. resiste solo il cinema all'aperto al quale finora non sono andata neanche una volta, visto che per me il gusto è starsene sotto le stelle a godersi un film, certo, ma senza battere i denti, e in questa estate finora anomala è successo spesso che la notte rinfrescasse un bel po'. noi di rado andiamo in ferie in questo periodo, le poche volte che lo abbiamo fatto ce ne siamo sempre pentiti, visto che al mortorio locale corrisponde un iper-affollamento dei posti turistici. dunque per me in questi benedetti 15 giorni in cui l'Italia si ferma cambia solo la percentuale di noia che provo, per il resto faccio quello che faccio di solito (che non è molto, va detto). questa settimana ritirerò gli ultimi due rullini scattati prima che chiuda per ferie anche il fotografo, dopodichè penso che mi dedicherò piuttosto alla fotografia istantanea, ammesso e non concesso che esca a fare foto. in realtà dovrei, devo pur sempre scattare l'ultimo rullino per la mia caccia al tesoro fotografica. sto attendendo che da Cà Foscari mi arrivino i documenti per l'iscrizione ufficiale all'esame di giapponese, non ho idea se il motivo per cui non arrivano sia che la segreteria è chiusa per ferie (molto probabile) e spero che non succeda che non riuscirò a darlo perchè non potrò iscrivermi in tempo... nel qual caso però non ho intenzione di arrabbiarmi perchè in fondo non ho bisogno di un pezzo di carta per dimostrare a me stessa che possiedo una conoscenza ragionevole del giapponese; il pezzo di carta servirebbe se dovessi cercare lavoro o robe de genere, ma non è il mio caso. intanto ripasso, che male non fa!

lunedì 4 agosto 2014

polvere


essendo nel periodo in cui vanno tutti al mare, mi pareva logico mettere una foto a tema marittimo. insomma, più o meno. in realtà si tratta del solito ritratto in studio, ma quello che ho trovato particolare è proprio il fatto che alla bambina sia stato dato in mano un secchiello, che le abbiano messo accanto un innaffiatoio e infine che sia stata lasciata letteralmente in mutande, come a voler suggerire un costume da bagno. peccato che nè la tenda a sinistra nè lo sfondo abbiamo nulla di marittimo! la bimba però ha un'espressione divertita e tanto basta. dalla scritta sul retro si apprende che si chiamava Teresa e che, al momento dello scatto nel settembre del 1926, aveva cinque anni.

domenica 3 agosto 2014

incipit


Sesso, valido pretesto per spezzare la monotonia; sesso-motore; sesso-affanno; abitudine al sesso come un'ingozzata qualunque che diventa, poi, zavorra; sesso smisurato, incontenibile, frenetico, ambiguo come un gioco che confonde e poi rischiara e ancora confonde; sesso-simulacro, sesso-ovvietà. Il piacere, alla fine, come un elogio che viaggia in senso contrario alla vita.
Daniel Sada, Quasi mai

leggere questo libro è stato molto divertente, anche se da principio mi ha un po' spiazzato lo stile, decisamente particolare, quasi un flusso di pensiero. vi si narrano le avventure tragicomiche di Demetrio, un agronomo qualunque nel Messico dell'immediato dopoguerra. da principio si fa irretire dall'avvenenza e dall'esperienza di una prostituta, salvo poi abbandonarla quando quella s'inventa di essere incinta per poterlo incastrare; poi decide si sposare la bella Renata, che però, oltre ad abitare molto lontano, fa parte di un mondo che più puritano di così non si può. fortuna che lo è più nell'apparenza che nella sostanza. Demetrio comunque è uno che cade sempre in piedi e non ci si preoccupa veramente per lui nemmeno quando si perde nel deserto.

sabato 2 agosto 2014

l'oroscopo


oroscopo per lo Scorpione dal 31 luglio al 6 agosto:

Ti esento dai lavori di casa e da tutte le altre seccature, Scorpione. Sentiti libero di annullare gli impegni noiosi. Evita qualsiasi compito che non sia abbastanza epico, maestoso e fantastico da catturare la tua eroica fantasia. Secondo me, è arrivato il momento di pensare veramente in grande. Il cosmo ti autorizza a dedicarti con tutta la concentrazione possibile a esplorare lo straordinario labirinto in cui è nascosto un tesoro. Ti consiglio di prestare attenzione ai tuoi sogni per raccogliere qualche indizio, e di ignorare tutte le tue paure tranne quella che può renderti più coraggioso. Abbandona le preoccupazioni banali, curioso guerriero, e parti alla ricerca del tuo Santo Graal.

caro Rob,
ci manca solo il Santo Graal.


venerdì 1 agosto 2014

Guchi just wanna have fun


ragion per cui stasera va al concerto dei Franz Ferdinand ^__^